Il bando finanzia la creazione di un quadro comune di supporto alla ricerca dotato dell’infrastruttura necessaria per abilitare ricerca e analisi avanzata sull’integrità delle informazioni nell’UE. Il consorzio selezionato dovrà predisporre o rafforzare infrastrutture tecnologiche hardware e software, strumenti dedicati per analizzare manipolazioni informative, meccanismi di accesso per ricercatori e società civile, capacità di utilizzo dei dati delle piattaforme online anche nel quadro del Digital Services Act, e un sistema di sub-granting a favore di terzi.
In termini operativi, il progetto deve contribuire alla situational awareness su campagne di disinformazione, comportamenti coordinati non autentici, manipolazione dell’informazione, uso malevolo dell’IA, account falsi, analisi cross-platform e rischi sistemici delle piattaforme online.
I beneficiari diretti devono essere legal entities pubbliche o private stabilite in Stati membri UE, inclusi territori d’oltremare, oppure in Paesi SEE/associati al Digital Europe Programme. Le persone fisiche non sono ammissibili, salvo il caso dei lavoratori autonomi o ditte individuali/sole traders.
È obbligatorio un consorzio multi-beneficiario composto da almeno 4 applicant indipendenti, non affiliated entities, provenienti da 4 diversi Paesi eleggibili. Il consorzio deve inoltre garantire equilibrio geografico e diversità di competenze e prospettive.
I target principali sono organismi di ricerca, organizzazioni della società civile, organizzazioni di fact-checking e fornitori di tecnologia. Sono quindi ammissibili università, centri di ricerca, enti pubblici con competenze pertinenti, associazioni/fondazioni/ETS, imprese tecnologiche, soggetti specializzati in data science, infrastrutture informatiche, cybersecurity, strumenti digitali, media monitoring e analisi dell’informazione.
L’agevolazione è un EU action grant del Digital Europe Programme nella forma Grants for Financial Support, con contributo UE fino al 100% dei costi eleggibili del consorzio.
La struttura finanziaria è particolare: il consorzio deve destinare almeno il 60% del budget proposto a financial support to third parties, cioè contributi a terzi selezionati tramite criteri equi e trasparenti. Per ciascun terzo beneficiario il contributo massimo è € 300.000; il sostegno ai terzi deve coprire il 50% dei costi del terzo, con cofinanziamento del restante 50% da parte del soggetto supportato.
Il bando finanzia la realizzazione di infrastrutture e strumenti per ricerca avanzata su integrità informativa: capacità computazionale per grandi dataset, server/computing equipment, ambienti sandbox, interfacce utente, strumenti per data donation nel rispetto di privacy e consenso informato, strumenti per analisi cross-platform, standardizzazione e archiviazione delle evidenze, analisi multilingue, accesso a dati di piattaforme e buone pratiche per l’utilizzo degli strumenti previsti dal Digital Services Act.
Sono ammissibili categorie di costo quali personale, subcontracting, viaggi e soggiorni, attrezzature, altri beni/lavori/servizi, supporto finanziario a terzi, beni e servizi fatturati internamente e costi indiretti. Per le attrezzature è ammesso il rimborso tramite ammortamento e, per specifiche attrezzature informatiche come computer e server, anche il full cost. I costi indiretti sono calcolati con flat rate del 7% dei costi diretti eleggibili.
Il progetto deve produrre almeno una suite o rete di soluzioni tecnologiche, una metodologia e un piano di disseminazione per l’accesso alle risorse create, una metodologia di sub-granting e un report finale con lezioni apprese e traiettorie future. La durata prevista dei progetti è 24-30 mesi.